Psicologia dell'emergenza
La Psicologia dell’Emergenza (PdE) è una branca della psicologia che si occupa di intervenire nell’immediatezza di un evento catastrofico di carattere naturale, (terremoti, alluvioni), o eventi causati dall’uomo (crash aerei, naufragi, scomparsa di persone, incidenti stradali).
Come disciplina psicosociale, comprende l’insieme delle tecniche atte al recupero del benessere psicologico perduto a causa di eventi traumatizzanti, a mantenere o ristabilire la salute psichica delle persone e dei soccorritori coinvolti in eventi potenzialmente traumatizzanti.
La PdE tende al riconoscimento e allo sviluppo della resilienza, cioè quella capacità di affrontare eventi stressanti o traumatici e a riorganizzare in maniera positiva la propria vita dinanzi alle difficoltà.
In emergenza lo psicologo aiuta le comunità e le singole persone sane, attive, colpite dall’evento, a ripristinare la sicurezza psicologica di base, che esisteva prima di essere colpiti da un evento tragico.
Attraverso l’intervento psicologico, le persone possono comprendere cosa è successo nella loro sfera emotiva, a causa della catastrofe che hanno subito, e a iniziare a ristabilire una capacità di pensare, spesso interrotta dal trauma e a capire come mettere in atto comportamenti autoprotettivi per risollevarsi dopo l’evento.
Il trauma dovuto a un’emergenza ha una sua specifica evoluzione, ma viene elaborato singolarmente in maniera personale da ogni individuo.
I sintomi dovuti all’esposizione a questi eventi spesso luttuosi, possono palesarsi immediatamente dopo l’evento, non manifestarsi per diversi mesi, o comparire in momenti differenti, ma le caratteristiche spesso simili: disturbi del sonno, dell’alimentazione, ansia, stati di tristezza intensi, sentimenti d’impotenza e rabbia.
Lo psicologo dell’emergenza è formato al trattamento del trauma acuto della persona e alla gestione dei gruppi, siano essi delle vittime dirette, dei loro familiari e dei soccorritori.
Segue programmi di formazione e educazione alle tecniche di coping per lo stress, partecipa alle simulazioni organizzate dalla Protezione Civile, come costante aggiornamento del lavoro multidisciplinare e a ampio spettro, che caratterizza l’intervento emergenziale sul nostro territorio, istituisce coordina e conduce corsi di Formazione specifici per soccorritori, per adulti, per gruppi scolastici di alunni ed insegnanti dei vari gradi di istruzione.
La mia esperienza e formazione in psicologia dell’emergenza è passata attraverso l’incontro con varie associazioni di Protezione civile del territorio marchigiano, sino ad arrivare alla Sipem Sos Federazione che ha carattere nazionale e fa parte del tavolo della Protezione Civile Italia.
Devo all‘Ares Italia www.ares-Italia.org il mio primo importante e fondamentale approccio all’addestramento all’intervento nelle catastrofi e al funzionamento del PMA (Posto Medico Avanzato), cioè tutte quelle strutture modulari, che vengono montate all’arrivo della colonna mobile della Protezione civile, che viene allertata e immediatamente si dirige sul luogo della catastrofe, con tutte le attrezzature e il personale necessario al soccorso delle vittime.
Per approfondire l’aspetto della psicotraumatologia anche nei soggetti più giovani mi sono iscritta all’APE PA – Associazione di Psicotraumatologia dell’Emergenza – https://www.facebook.com/ape.ancona/ collaborando in diversi progetti di assistenza e formazione, tra cui sostegno a famiglie con bambini appartenenti alla popolazione che ha subìto il terremoto dell’Emilia del 2012; e “48 h del soccorso”, campo scuola per adolescenti, organizzato con simulate e preparazione di attori-vittima.
A partire dal 2014 sino ad oggi sono socia di Sipem Sos Federazione – sez. Marche, dove ho potuto dare il mio contributo, anche sulla base delle esperienze già vissute, all’evoluzione della Psicologia dell’Emergenza come disciplina di intervento sociale.
Oltre agli interventi nelle emergenze Alluvione Senigallia, nel sisma Marche Umbria, ad interventi di debriefing in micro emergenza, ho partecipato alla formazione in Psicologia dell’Emergenza di gruppi Comunali di Protezione Civile, abbiamo partecipato e organizzato congressi.
Dal 2018 sono docente di Workshop sull’applicazione del quadro teorico della Psicoterapia Psicoanalitica in Psicologia dell’Emergenza ℅ la Scuola di Specializzazione di Psicoterapia Psicoanalitica di Ravenna, riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca
Ho contribuito ad organizzare o ho partecipato al 1° Campo Scuola Nazionale di autoformazione di Sipem Federazione a Cupramarittima
Abbiamo progettato e reso operativo dal 6 Aprile al 30 Giugno un servizio di ascolto telefonico per anziani soli durante la pandemia, a seguito della diffusione del Covid-19, in collaborazione con FederAnziani e Wind3.
Ho partecipato come operatore al servizio di ascolto telefonico attivato dal Ministero della Salute dal 27 Aprile per sostegno a tutta la popolazione durante la Pandemia a seguito della diffusione del Covid-19